Intraprendere un'attività di e-commerce
(commercio elettronico), in pratica aprire un negozio on-line per
vendere prodotti o servizi in internet, non è così semplice e
scontato. Il successo dipende essenzialmente da una serie di
fattori e strategie che bisogna considerare bene prima di decidere
di fare il passo vero e proprio.
In questa sezione vorremmo analizzare con te alcuni aspetti
pratici ed operativi che possono influenzare il successo (o
l'insuccesso) di un sito di e-commerce.
Non so se non hai già avuto modo di leggere
l'esempio dell'Enoteca Pinco Pallino (clicca qui per leggerlo) e le 10
fatidiche domande (clicca qui per approfondire) che
rappresentano sempre e comunque la premessa essenziale di qualsiasi
progetto web anche (e specialmente) di vendita on-line.
Come abbiamo già detto, per qualsiasi progetto
di vendita, anche non web, è necessario predisporre un "piano di
marketing", che nel caso della vendita on-line si differenzia dal
mercato tradizionale perchè appunto Internet è un "mercato
virtuale", con proprie regole e dinamiche.
Ovviamente prima ancora, serve "l'idea
giusta", il prodotto o il servizio che effettivamente
rispecchi la risposta ad un bisogno o ad un desiderio del nostro
potenziale cliente navigatore.
Spesso l'idea c'è già, perchè molte aziende reali che lavorano nel
mercato tradizionale vogliono sfruttare le potenzialità offerte da
internet e dal web per promuovere i loro prodotti o servizi. In
altri casi l'idea è totalmente nuova e nasce da una intuizione e
dal riscontro dell'effettiva mancanza di proposte analoghe su
internet.
Se siamo produttori di olio extra vergine biologico e vogliamo
ampliare le nostre vendite in altre regioni d'Italia utilizzando
internet, dovremo cercare di capire prima di tutto che tipo di
informazioni e che tipo di "stimoli"
saranno apprezzate dai nostri nuovi potenziali clienti.
Dovremo cercare il modo migliore per far si che il
navigatore-cliente si soffermi sul nostro sito, si entusiasmi e
scopra tutta la qualità del nostro olio, infine che lo
acquisti.
Al cliente "tradizionale" che viene
alla fattoria gli possiamo far visitare l'uliveto, spiegare come si
produce un olio biologico e sopratutto possiamo fargli assaggiare
l'olio.
Al cliente "virtuale" dovremo
proporre qualcosa di molto simile e di altrettanto stimolante,
quasi fosse venuto fisicamente nella fattoria. Se però provate a
vedere un po' di siti web di produttori di olio biologico vedrete
che molti non trasmettono proprio questo tipo di messaggio e di
stimolo.
Quindi, se possiamo darti un consiglio, quando pensi e progetti un
sito di e-commerce comincia a pensare prima di tutto ai contenuti
ed alle motivazioni che vuoi cercare di trasmettere e solo quando
avrai sviscerato bene questo aspetto concentrati sulla parte di
vendita vera e propria.
Mettiti nei panni del navigatore, pensa di quali informazioni ha
veramente bisogno. Trovare un prodotto particolare ? Comparare le
schede tecniche di prodotti simili ? Trovare suggerimenti,
informazioni e consigli ? Il prezzo più basso per un certo prodotto
?
Nel caso della nostra fattoria, secondo te cosa potrebbe
interessare al navigatore ? Il prezzo più basso ? Forse no, visto
che ogni olio è un po' diverso dall'altro.
Oppure comparare le schede tecniche ? Forse, se fossimo un
supermercato on-line che vende olio di diversi produttori.
Ma nel nostro caso, prima di tutto dobbiamo accoglierlo come se
arrivasse da noi fisicamente, cercare di instaurare un rapporto
colloquiale, raccontare bene chi siamo, la nostra storia,
descrivere il nostro olio cercando di evidenziare, ad esempio,
perchè abbiamo scelto l'agricoltura biologica rispetto a quella
tradizionale, ect.
Offrire la possibilità di "assaggiare" il nostro
olio con piccoli campioni gratuiti che possiamo spedire via posta
chiedendo ad esempio il rimborso delle spese di spedizione.
Acquisiremo così anche un contatto utile per il
nostro database di marketing.
CMS e software gestionale
Per gestire un sito web dinamico serve quello
che in gergo si chiama CMS (Content Management System) "sistema di
gestione dei contenuti" che è uno strumento software installato
solitamente su un server web che appunto permette con facilità di
aggiornare i contenuti del sito web ad ogni necessità.
Esistono CMS generici tipo Umbraco (che è quello che abbiamo
utilizzato per questo sito web ed è open source) oppure CMS
specializzati, cioè appositamente progettati per un tipo preciso di
contenuti come ad esempio un'enciclopedia (vedi Wikipedia) oppure
un blog, un forum, un sito di commercio elettronico (e-commerce)
tipo NopCommerce oppure un sito immobiliare (vedi anche la scheda
del nostro HomeTrack il CMS per le agenzie immobiliari).
Per l'e-commerce esistono tipicamente due soluzioni:
- utilizzare un CMS open source specializzato e
gratuito che viene agganciato al sito web per la vendita on-line
tipo nopCommerce (ma ce ne sono molti
altri);
- utilizzare un CMS / Gestionale costituito da
una serie di estensioni e moduli aggiuntivi del software gestionale
tipicamente utilizzato nelle aziende per fare bolle, fatture,
ordini e magazzino.
Alcuni software gestionali sono stati progettati tenendo già conto
di queste necessità per cui sono più facilmente adattabili allo
scopo e dispongono di apposite funzioni per sincronizzare i dati
presenti in azienda con quelli del sito web che normalmente si
trova presso un service provider. La nostra esperienza in questo
settore specifico ci ha portato a lavorare con diversi applicativi
gestionali di varie marche.
Una delle esperienze più riuscite è stata
quella di collaborare con il Gruppo Filippi di Grisignano del Zocco
(VI) per sviluppare un modulo e-commerce per il software gestionale
AdHoc Revolution prodotto dalla Zucchetti di Lodi, una delle più
importanti software house italiane, con migliaia di installazioni
in Italia
Qui sotto trovi i link alle schede tecniche
delle due soluzioni sopra menzionate:
Siamo dei professionisti qualificati e
proponiamo ottime tariffe (vedi listino completo)